LBA, recupero 27° giornata: il focus sui nostri avversari

Bologna, 20 aprile –

 

Virtus-Treviso è sempre Virtus-Treviso. Perchè Treviso, con i suoi 5 scudetti, le 2 Saporta, le 8 Coppe Italia e le 4 Supercoppe, ha per anni tirato tanti fili di questo sport. Sulle panchine dei legni incrociati di Villorba, il garden bostoniano in salsa italica, uno degli eserciti con più sergenti zeppi di mostrine: Obradovic, Messina, Blatt, D’Antoni ed ovviamente Sasha Djordjevic, giusto per completare un ideale quintetto di coach. Ma l’elenco sarebbe lungo. Perchè da quando nel 1981 la famiglia Benetton disse che a Villorba avrebbe voluto costruire qualcosa di unico, lo fece. A partire dall’impianto. Dentro ci portarono, tra gli altri, da Sacramento Vinny Del Negro, da Varese Stefano Rusconi, dalla Jugoplastika pluriregina europea, il suo principe Toni Kukoc, coi quali nel 1992 ci si cucì il primo tricolore. E ci prese gusto: 9 finali in 4 anni, con 2 Coppe Italia e una Coppa Saporta alzate. Mancherebbe solo la Coppa Campioni. Ci si va vicino nel ’93, ma al Pireo scalato il K2 Paok in semifinale ed apparentemente già in cima, ci si accorge che l’Everest si chiama Limoges. Nel 2003 Treviso vince tutto in Italia ma il grande Slam si ferma di fronte ai 18mila del Palau SanJordi che spingono il Barca alla sua prima Eurolega. Gli ultimi successi sono targati anche Andrea Bargnani, futura scelta numero 1 al Draft NBA 2006.

Poi dal 2012 appunto, si ricomincia. In biancoblu. Oggi la De Longhi è una delle squadre più prolifiche del massimo campionato a 85 di media (6a) che però offre tanto il fianco dietro, dove è la più battuta con 87,5 punti subiti. Meglio allora a cronometro fermo (79,7%) terza più precisa ma decisamente più vulnerabile in area (ultima del lotto con appena 30,9 carambole a gara). Treviso come un diesel: solo il 37% delle volte si trova avanti dopo il primi 10’, meglio i secondi 10 allora, se all’intervallo lungo comanda il 57% delle proprie gare. Percentuale che tende a stabilizzarsi nelle ultime due frazioni. Con 12 punti, 5,6 assist, 1,3 recuperi, Dewayne Russell, è colui che crea più occasioni di tiro per se e i compagni. Nicola Akele invece il più efficace nel trovare la via del canestro lontano dall’azione: tagli e movimenti senza palla le specialità della casa. In area Christian Mekowulu, con i suoi 4 rimbalzi difensivi e 1,2 stoppate, è il miglior lungo a protezione del pitturato.

Palla a due ore 20:00, mercoledì 21 aprile, Segafredo Arena. Diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

The post LBA, recupero 27° giornata: il focus sui nostri avversari first appeared on Virtus Pallacanestro Bologna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.