MUSEI AL WARM UP, PRONTI ALLA PARTENZA

Riapre la cultura dal 18 maggio fra dubbi e limitazioni, sì ai visitatori singoli, no ai gruppi

di Naima Scognamiglio

Non ci si aspettava certo una riapertura dopo sole due settimane di cosiddetta Fase 2, considerando che teatri e cinema sono in forse per il 15 giugno, ma tant’è che i musei della nostra regione finalmente potranno ricominciare le loro attività e portarci sempre di più verso la tanto agognata vita normale. Le restrizioni sono tante, ovviamente, come per tutti gli altri settori, non sono concesse attività didattiche e visite guidate, al momento, ma saranno possibili le visite a ingressi contingentati di visitatori singoli. Ottima notizia per quelle strutture che hanno una mostra in corso o in procinto di apertura e che si sono dovute improvvisamente fermare: è il caso del Complesso di San Domenico a Forlì, con una mostra dedicata a Ulisse – Il Mito che ha visto, al momento, solo una settimana di apertura; un po’ come la grande esposizione su Raffaello alle Scuderie del Quirinale che, vista l’inaugurazione a porte chiuse del 5 marzo scorso, ha organizzato una visita guidata virtuale fra gli oltre duecento capolavori selezionati. E’ il web che ha spopolato, negli ultimi due mesi, con proposte che inizialmente sembravano solo palliativi momentanei ma che si apprestano, invece, ad entrare a far parte ufficialmente delle nuove proposte didattiche.

Genus Bononiae Musei nella città è pronta ad aprire le porte della mostra dell’anno allestita nelle splendide sale secentesche di Palazzo Fava, in via Manzoni, dedicata al Polittico Griffoni, La riscoperta di un capolavoro, opera straordinaria rinascimentale di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti destinata all’omonima cappella nella Basilica di San Petronio, smembrata 250 anni dopo la sua creazione e che oggi, nel luogo dove vide i natali, viene esposta con tutti i pannelli finora noti. Un percorso inedito, volto non solo a ricostruire le vicende della pala d’altare ma anche a mostrarne i progressi nelle ricerche e gli studi. Nei due mesi di chiusura anche i Servizi Educativi di Genus Bononiae, un team composto da guide e operatori culturali, hanno creato degli apparati didattici virtuali per far conoscere a grandi e piccini le meraviglie del Polittico Griffoni con una serie di proposte di altissima qualità che continueranno anche dopo le riaperture, “come proposta integrativa, non alternativa”. E’ online dal 5 maggio il primo episodio dei Video Lab Griffoni, che accompagnano in ogni puntata i bambini a conoscere da vicino il Polittico e le singole figure che lo compongono, proponendo una serie di schede da scaricare per creare il proprio “piccolo Polittico”; disponibile dal 9 maggio anche il video “Nella Bologna del Rinascimento: Dame, cavalieri e la fiaba del Polittico Griffoni”, lettura e approfondimenti (6-8 anni) che a partire dall’opera condurranno i più piccoli alla scoperta del Rinascimento all’insegna dell’arte, della letteratura e della fantasia: assieme al video è possibile scaricare “La battaglia delle Rose” a cura di Micol Mazzeo, con le illustrazioni da colorare. E poi incontri digitali e approfondimenti sempre sul Polittico Griffoni a cura dello storico dell’arte Paolo Cova e un excursus sulla street art ad opera del curatore di mostre Luca Ciancabilla.

Sono stati coinvolti in quest’opera di digitalizzazione didattica anche il percorso espositivo allestito a Santa Maria della Vita in via Clavature dal titolo “Women. Un mondo in cambiamento” a cura di National Geographic con alcuni video che focalizzano l’attenzione dei bambini sui sorrisi delle donne ritratte in mostra e sul mestiere del reporter e il progetto dell’Istituto Comprensivo 12 di Bologna “Paesaggi sensibili – Proposte per la comunità sostenibile del quartiere Savena”, di cui Genus è promotore, con una serie di incontri destinati questa volta agli adulti che hanno come protagonisti curatori dei musei, storici dell’arte e guide professioniste del circuito.

Tutti i video sono disponibili sul canale YouTube di Genus Bononiae. Musei nella città (https://www.youtube.com/channel/UCD33X0EmEfH_zdCxAEdEh0w) in Playlist dedicate e rappresentano un primo approccio di quella che sarà, d’ora in poi, parte integrante della didattica museale.

L’arte è di tutti. Ora è anche del web.